Rai, cda approva riduzione compenso Tarantola a 360.000 euro

Ho deciso di chiedere la risoluzione del mio contratto a tempo indeterminato per passare a un contratto a termine con stipendio pari a quello di mister Gubitosi.  Rinuncio alla pensione.

ROMA (Reuters) – Il consiglio di amministrazione della Rai [RAI.UL] ha deciso oggi di ridurre il compenso del presidente Anna Maria Tarantola a 366.000 euro lordi annui, il 20% in meno del suo predecessore, Paolo Garimberti.

Lo ha detto una fonte aziendale.

Tarantola, che non ha partecipato alla votazione, aveva annunciato all’inizio del cda che puntava a ridursi lo stipendio di un terzo “per dare un esempio” in un’epoca di riduzione dei costi.

Il direttore generale Luigi Gubitosi mantiene lo stipendio di 650.000 euro lordi annui, ma con contratto a tempo determinato.

Nelle scorse settimane l’assemblea degli azionisti – composta dal ministero del Tesoro e dalla Siae – aveva già deciso la riduzione di circa il 30% dei compensi dei componenti del cda, portandoli a 66.000 euro lordi annui.

Il presidente dell’azienda pubblica radio-tv affianca, però, allo stipendio base dei membri del cda una serie di indennità per le sue deleghe. Con questo meccanismo, il precedente numero uno Rai, Paolo Garimberti, guadagnava circa 450.000 euro.

Fino alla sua nomina a presidente, Tarantola, 67 anni, era vice direttore generale della Banca d’Italia, dove guadagnava circa 400.000 euro lordi l’anno.

La riduzione di stipendio non riguarderà però il direttore generale Luigi Gubitosi, il quale ha chiesto oggi che il proprio contratto sia a tempo determinato, per tre anni, e non più a durata indeterminata, come stabilito in precedenza.

Il compenso di Gubitosi – 650.000 euro, come il precedente dg Lorenza Lei – viene contestato da giorni da partiti di opposizione e anche da esponenti della maggioranza che sostiene il governo tecnico.

“Apprezziamo la richiesta di sottoscrivere un contratto a tempo determinato avanzata… dal dottor Gubitosi”, ha detto in una nota oggi il senatore Alessio Butti, capogruppo del Pdl nella commissione parlamentare di Vigilanza Rai.

“E’ un segnale importante, che non passa inosservato, e che probabilmente mette fine ad un pessimo andazzo registrato fino ad ora in Rai”.

Ieri Butti ha presentato una proposta di risoluzione in Vigilanza per limitare gli stipendi dei dirigenti Rai.

La parlamentare Pd Pina Picierno ha scritto invece su Twitter: “penso sinceramente che Gubitosi debba dimettersi”.

(Massimiliano Di Giorgio)

– Sul sito http://www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

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Un pensiero su “Rai, cda approva riduzione compenso Tarantola a 360.000 euro

  1. michele novembre ha detto:

    credo che Butti abbia le idee molto chiare, finalmente qualcuno comincia ha tagliare gli stipendi “se cosi si possono chiamare” hai dirigenti rai,anche se il discorso mi sembra un trabocchetto per le allodole.con la conversione a tempo determinato del direttore generale Luigi Gubitosi & company .visto la non giovane età. In tutti i casi sono sempre molte le persone con incarichi privilegiati che con enormi stipendi vivono sulle spalle del popolo Italiano.

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