Il miglior avversario possibile

dammi-cinqueIn questi tempi di estrema aleatorietà del panorama politico, a Grugliasco (TO) sembrerebbe profilarsi almeno una certezza: Roberto Montà (pd) potrebbe non diventare sindaco una seconda volta.
Inutile raccontarvi la storia del fenomeno che, in quasi vent’anni, da giovane virgulto della sana amministrazione si è trasformato nel solito vecchio trombone della politica più retriva.
Senza dimenticare il suo miglior record, di cui ho parlato altrove (Leggi qui), che ha visto la sua coalizione vincere le passate elezioni grugliaschesi “nonostante” la sua impopolarità.

Ma non sarà questa sua impopolarità a fregarlo. E neppure la penosa storia delle sue “dimenticanze” riguardo ai pagamenti delle tasse (Leggi qui). Aggravata – a nostro avviso, dalla sua posizione di presidente di Avviso Pubblico. No, a mettere le cose a posto ci hanno pensato i Moderati e i cosiddetti “dissidenti” interni al pd grugliaschese. I motivi sono noti e non ci soffermeremo ad elencarli. Lasciamo ad altri le oziose elucubrazioni sulle dinamiche interne al pd e alla sua coalizione. Quello che conta, a nostro avviso, è che ormai la frittata dovrebbe essere fatta. I Moderati potrebbero tornare ma Montà non dovrà essere il candidato sindaco. I dissidenti potrebbero rientrare ma Montà dovrà farsi da parte. Il pd – pur lamentando mal di pancia dietro le quinte – ha mostrato un sostegno non solo di facciata al vecchio politico azzoppato. Ergo, molto probabilmente perderanno. Continua a leggere

Il vincitore

Come, ancora una volta, il pd ha consegnato i suoi elettori e il Paese a Berlusconi.

Berlusconi vinceLa rielezione del Presidente Napolitano si può considerare il risultato di una lunga serie di mosse sbagliate del partito democratico. A suffragio di questa tesi, basti evidenziare il vero nome del vincitore della tenzone parlamentare, che da giorni tiene banco anche su tutti i social network. Ebbene, il vincitore della partita si chiama Silvio Berlusconi.

A dimostrarlo sono i sorrisi distesi con cui lo si è visto accogliere la notizia,  i tweet lanciati dai suoi parlamentari, pregni di un trionfalismo del tutto giustificato, tipo quello di Gasparri: “Napolitano eletto. Ha vinto Berlusconi!”. Mentre le ragioni di questa vittoria sono tutte gelosamente custodite all’interno del centrosinistra, e in particolare del pd. Continua a leggere

Rassegna stampa imbavagliata

Cari lettori e amici,
come avete avuto modo di notare, dal 15 marzo non ricevete più la rassegna stampa mattutina. 

Tutto ciò esula da una mia decisione, ma è il frutto di un’imposizione istituzionale. Il sito della Camera dei Deputati, infatti, da quella data impedisce l’accesso alla Rassegna stampa ai cittadini, riservandola ai parlamentari e, comunque, restringendo l’accesso attraverso credenziali riservate. Tutto questo grazie a un accordo con la Federazione Italiana Editori Giornali.

Considerando questa decisione un grave attacco alla libertà d’informazione, alla luce, tra l’altro, dei cospicui contributi pubblici di cui godono quasi tutti i giornali italiani, ho deciso di aprire una pagina facebook per denunciare l’accaduto e cercare, insieme a tutti coloro che ci credono, di sensibilizzare il nuovo Parlamento.
Vi chiedo, pertanto, di aprire la pagina Libera Informazione, cliccare su “Mi piace” e diffondere il più possibile il messaggio, utilizzando tutti i social network a disposizione.
Ogni idea, inoltre, sarà la benvenuta per cercare di ripristinare il diritto all’informazione.
Grazie.

Italo Bellotti