Lavoratori di tutta Italia, maturiamo!

L’interesse delle aziende a trattenere il TFR dovrebbe contrapporsi a quello dei lavoratori di disporne come meglio credono. Il sindacato dovrebbe partire da qui per costruire una dialettica contrattuale che porterebbe maggiori benefici rispetto alla difesa di posizioni ideologiche ormai prive di senso.

Marx VSe io fossi un alieno, non del tutto digiuno delle umane cose ma senza un’idea precisa del ruolo del sindacato italiano, rimarrei interdetto di fronte al dibattito sull’art. 18 così come riportato dai media italiani. Il mio disorientamento, però, aumenterebbe esponenzialmente ragionando, al contempo, sulla proposta renziana di “versamento” in busta paga di una parte del TFR dei lavoratori. Continua a leggere

Armiamoci e… partite!

Ovvero, della declinazione delle responsabilità nella pubblica amministrazione.

Armiamoci e partite« Ah, siete voi? Salute o ben pensanti,
In cui l’onor s’imbotta e si travasa;
Ma dite un po’, perché gridate "avanti!"
E poi restate a casa?...»

Inizia così la poesia Agli Eroissimi del poeta ravennate Olindo Guerrini, unico esempio di uso “in rima” di una frase il cui uso ironico e caricaturale […] è già attestato nell’edizione del 1891 del Nòvo dizionàrio universale della Lingua Italiana di Policarpo Petrocchi che la registra nella fraseologia del lemma “partire”. (Wikipedia).

Inutile ricordare l’inestricabile intreccio che lega tale allocuzione ai vizi tipici dell’italico carattere, icasticamente sottolineati da fior di autori nostrani e non. Allo stesso modo, Continua a leggere

Ken Loach e il “Bread & roses” sabaudo

Leggere il comunicato stampa con cui il regista inglese Ken Loach ha dichiarato di “rifiutare il premio che [gli] è stato assegnato dal Torino Film Festival”, ma soprattutto le motivazioni a supporto di questa scelta, ha destato in me sentimenti contrastanti. C’è il dispiacere per l’accusa, diretta e inequivocabile: “A Torino sono stati esternalizzati alla Cooperativa Rear i servizi di pulizia e sicurezza del Museo Nazionale del Cinema (MNC). Dopo un taglio degli stipendi i lavoratori hanno denunciato intimidazioni e maltrattamenti. Diverse persone sono state licenziate. Continua a leggere