Il miglior avversario possibile

dammi-cinqueIn questi tempi di estrema aleatorietà del panorama politico, a Grugliasco (TO) sembrerebbe profilarsi almeno una certezza: Roberto Montà (pd) potrebbe non diventare sindaco una seconda volta.
Inutile raccontarvi la storia del fenomeno che, in quasi vent’anni, da giovane virgulto della sana amministrazione si è trasformato nel solito vecchio trombone della politica più retriva.
Senza dimenticare il suo miglior record, di cui ho parlato altrove (Leggi qui), che ha visto la sua coalizione vincere le passate elezioni grugliaschesi “nonostante” la sua impopolarità.

Ma non sarà questa sua impopolarità a fregarlo. E neppure la penosa storia delle sue “dimenticanze” riguardo ai pagamenti delle tasse (Leggi qui). Aggravata – a nostro avviso, dalla sua posizione di presidente di Avviso Pubblico. No, a mettere le cose a posto ci hanno pensato i Moderati e i cosiddetti “dissidenti” interni al pd grugliaschese. I motivi sono noti e non ci soffermeremo ad elencarli. Lasciamo ad altri le oziose elucubrazioni sulle dinamiche interne al pd e alla sua coalizione. Quello che conta, a nostro avviso, è che ormai la frittata dovrebbe essere fatta. I Moderati potrebbero tornare ma Montà non dovrà essere il candidato sindaco. I dissidenti potrebbero rientrare ma Montà dovrà farsi da parte. Il pd – pur lamentando mal di pancia dietro le quinte – ha mostrato un sostegno non solo di facciata al vecchio politico azzoppato. Ergo, molto probabilmente perderanno. Continua a leggere

La peggiore concorrenza

LennyCaro Andrea. Mi chiedi di pubblicare per intero la tua lettera, piena di spunti per ulteriori riflessioni, anche di una certa profondità. L’importanza della tua missiva assume significato sotto due profili. Da un lato, stimola la riflessione sull’importanza della cosiddetta self-consciousness, intesa come piena consapevolezza di sé, delle proprie capacità così come dei propri limiti. D’altro canto, consente di fare ulteriore luce sui meccanismi perversi che regolano i rapporti tra politica e pubblica amministrazione, fatti di completa trascuratezza nei confronti dell’interesse pubblico. Continua a leggere

Chiudi gli occhi e pensi a me…

Chiodo fissoC’è chi in vacanza studia, chi si diverte, chi ne approfitta per mettersi in pari con l’arretrato sul lavoro, chi programma già le prossime ferie. Poi c’è chi pensa a me. Magari sotto il solleone, o durante una comoda ascensione montana, però mi pensa. Forse una gita sul lago, un viaggio in vaporetto, ma mi pensa. Intensamente, anche se fa di tutto per nasconderlo.
Un giornalista gli telefona mentre dovrebbe godersi le vacanze. Dovrebbe replicare alle accuse di alcuni consiglieri di opposizione. Il fatto è che pare abbia nuovamente risposto in maniera sbagliata a un’interrogazione. Ma lui pensa a me.

I giornalisti sono in realtà più di uno. Almeno tre. Tre giornali diversi (1) (2) (3), più o meno le stesse domande.
Lei ha risposto in un’interrogazione del Movimento 5 Stelle che le 132 pratiche erano state archiviate. Il Nucleo che se ne occupa, invece, sostiene che non hanno archiviato un bel niente. Anzi, pare che nemmeno abbiate un regolamento che consenta l’archiviazione. Qualcuno racconta delle balle? E chi? Continua a leggere

Le comiche al parco.

Faccio fatica a smettere di ridere a causa della tua lettera. Con il rischio di passare per un lettore insensibile, sono costretto a mettere per un attimo da parte la drammaticità degli eventi che stanno dietro a quanto scrivi, ma non posso non godermi la comicità involontaria a cui si sono sottoposti politici e dirigenti del tuo comune, nella vana illusione di farti un dispetto.
Dunque, tu sei un vigile urbano e tutto ha inizio qualche tempo fa. Improvvisamente e senza apparente motivo plausibile, un ordine di servizio ti destina a settore diverso da quello di appartenenza. Non solo. Ti viene cambiato d’imperio l’orario di lavoro, nonchè il turno. Il tuo nuovo incarico ti impegna fin dal primo mattino al controllo dei parchi cittadini, con particolare riferimento ai cani che pascolano liberamente per negligenza umana. Continua a leggere