Gli imprevedibili costi dei politici. Anche quelli della porta accanto

L’incidenza dei costi dei politici sulle finanze di noi cittadini ha superato la soglia della normale sopportazione già da tempo. E a quelli palesi e occulti occorre aggiungere  i costi delle inefficienze di mercato legate alla politica.

Tasche vuoteContrariamente alla narrativa di regime, è nota a chiunque la riluttanza dei politici di professione nei confronti del lavoro propriamente detto, quello che produce ricchezza per il Paese. Pressione fiscale da record e incidenza del costo della vita dell’80 per cento sugli stipendi medi stanno lì a dimostrare che loro, i politici, sono molto più avvezzi a sperperarla, quella ricchezza, anziché produrla. Quello a cui nessuno di noi normalmente pensa, e che viene opportunamente taciuto dal mainstream dell’informazione, è che l’incidenza dei costi dei politici sulle finanze di noi cittadini ha superato la soglia della normale sopportazione già da tempo. Solo che non lo sappiamo o non lo valutiamo correttamente, perchè quando si tocca questo discorso, in genere, si fa riferimento ai più generici costi “della politica” e non “dei politici”. In questo modo si opera una pericolosa (ma funzionale per il sistema) spersonalizzazione del problema. Continua a leggere